Nel Giardino di Filatoio l’installazione di Luciana Bellotti in arte LÙ GHIRÒ
INCANTESIMI & INCANTAMENTI
INSTALLAZIONE
Una serie di centri bianchi saranno posti nei tavoli come “mise en place” e faranno da filo di connessione tra i vari eventi e i momenti conviviali a tavola durante il Festival. La narrazione ha preso spunto dalla fiaba “A oriente del sole, a occidente della luna” e la favola/mito di Apuleio “Amore e Psiche”.
Il retro del lavoro spesso mi piace più del diritto, senza sapere il perché mi incanta, forse perché esprime l’unicità del viaggio a cui non interessa essere bello e pulito come il ricamo richiederebbe, esprimendo così la mia mano, il mio viaggio, l’unicità della narrazione.
È il filo che narra, tu decidi da dove partire ma poi lui con la lunghezza della gugliata sempre diversa, decide dove finire. Il filo stesso non rivela la parola ed il suo significato, ma esprime semplicemente il suo viaggio.
Sul dritto della tela un’immagine, il percorso dell’ago che diventa meditativo, prima ancora della parola e del suo senso.
COME UN INCANTESIMO, DIVENTA UN ESPERIENZA EMOZIONALE.
Potrete restare prigionieri dell’incantesimo, oppure voltare la tela sul rovescio rompendo l’incanto.
INCANTI D’AMORE – pergamene di meditazione
Le poesie, le parole poetiche, anche pochissime parole, possono esprimere un “INCANTO D’AMORE”, generando fascino e meraviglia.
In vecchi piccoli rocchetti di legno un pezzo di stoffa da srotolare per scoprire alcune parole tratte da poesie di donne come un incantamento.
COLLANE COME NARRAZIONI
Ormai è tradizione creare per ogni edizione una collana narrante sul tema del festival, che mi dite essere diventata per voi un vero e proprio amuleto.
Il mio incantesimo d’amore non poteva che essere un bottone dentro alla sua bottiglietta, che magicamente può unire ciò che diversamente sarebbe rimasto eternamente separato.
Vi aspetto, Luciana.
Libera fruizione_ I progetti di Luciana si svolgono durante tutta la durata del Festival XII Edizione, la trovate in Giardino
